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sabato, 21 novembre 2009

THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON

 
"Il Nulla dietro l'eclissi"

 
New Moon: Il posterTrama: E' il giorno del diciottesimo compleanno di Bella, ma la ragazza non riesce ad essere felice. Nella sua mente riecheggia l'immagine di un brutto sogno in cui presagisce un futuro tutt'altro che sereno con Edward. A rincarare la dose dei problemi tra i due ci pensa Victoria, la vampira pronta a vendicare la morte del suo amato James per mano del rampollo di casa Cullen. Intanto i rapporti tra Jacob e Bella diventano sempre più stretti...

 
Avevo deciso di non parlare di New Moon. In primo luogo perchè è un film piuttosto piatto (quasi quanto il suo predecessore) con la causa concatenante di non offrire grandi spunti di riflessione. E poi perchè il web sarà presto invaso da recensioni di tutti i tipi che passeranno dall'estremo entusiasmo della frangia pro-saga allo scetticismo dei critici del brand.  Ragion per cui la mia analisi diventa davvero superflua. Ma non mi andava di lasciar solo il giudizio di un anno fa su Twilight. E poi mi piace preservare in qualche modo la memoria dei film visti.

 
Così come Twilight, anche questo secondo capitolo si rivolge prevalentemente ad una particolare fetta di pubblico, quella degli Under-20 (o giù di lì), proponendo però un bagaglio globale piuttosto scarno.
 

Jacob & Bella - BeachIl regista Chris Weitz (About a boy, La bussola d'oro) alza leggermente il ritmo rispetto a quanto proposto dalla Hardwicke nel primo capitolo della saga, e lavora molto sulla simbiosi tra soggetto e musica, girando parecchie scene come se fossero dei mini-videoclip. A giovarne è tutta la storia, meno romantica ma decisamente più fluida di quella di Twilight, alla quale si accosta per mancanza di sostanziali colpi di scena. Il lavoro di Weitz si valorizza, in qualche modo, anche con l'introduzione della Computer Graphic. Piaga degli ultimi anni, questa tecnica riesce in questo caso a non stonare e ad insinuarsi nei meccanismi del film. Merito, ovviamente, della non troppo pretenziosa natura della pellicola.
Tornando al parallelismo tra primo e secondo, un passo indietro lo evidenzia la fotografia, qui meno pulita e seducente, mentre le ambientazioni continuano ad essere una delle cose migliori della saga (la scena sulla spiaggia col mare in rivolta è davvero notevole).
 

Bella & Edward - WoodsOra passiamo alle note dolenti. Così come già evidenziato in Twilight, anche questo capitolo palesa dialoghi banali che, in non pochi casi, sfiorano il ridicolo. Ammetto di non amare particolarmente il genere romantico, ma credo che il punto della questione non stia nel modo di trasportare con le parole, bensì nei loro contenuti. A rincarare la dose, c'è la novità del fisico palestrato dell'attore che interpreta Jacob. Una variante che viene ostentata in quasi ogni scena soltanto per il gusto di assistere in sala ad un vero e proprio attacco d'isteria di massa da parte delle giovani spettatrici.
Riguardo l'interpretazione del cast, poi, c'è da dire che lo stesso Taylor Lautner adegua il suo modo di recitare a quella che è la sua età, con la tenue consolazione di apparire, se non altro, più credibile. Kristen Stewart, invece, non mi ha mai convinto, nemmeno quando era la semi-sconosciuta interprete de Il bacio che aspettavo. Robert Pattinson rimane il meno impacciato del trio.

Per concludere, diciamo che New Moon migliora qualcosa, facendo leggermente più presa rispetto a Twilight, ma non riesce a distinguersi abbastanza, almeno da risultare superiore alla sufficienza rosicata.


Punti di forza: Regia meno sprovveduta di Twilight; buone ambientazioni; alcuni miglioramenti narrativi; una colonna sonora azzeccata

Punti deboli: Pseudo-Dialoghi imbarazzanti; i muscoli di Lautner


 

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venerdì, 20 novembre 2009

Sette nuove uscite nel weekend di New Moon

 

 

Planet 51: Gli alieni arrivano in ItaliaTorna il fine settimana, e tornano le nuove proposte al cinema. Dopo l'uscita in anteprima di New Moon (QUI per la recensione), oggi è in programma soprattutto la carovana del Cinema italiano, oltre ad un nuovo film d'animazione Made in Spain.

 

Cominciamo con Planet 51, avventura a cartoni animati che vede per protagonista un austronauta sbarcato per caso proprio sul Pianeta 51. In questo posto, dove la popolazione di alieni vive col terrore dell'invasione venuta da lontano, l'uomo avrà non poche difficoltà di adattamento. La regia è di Javier Abad, mentre il doppiaggio italiano vede protagonisti diverse voci degli speakers di Radio Deejay. Distribuito anche in 3D.

 

Dotato di una locandina di richiamo in cui fa bella mostra il volto (e non solo) di Ambra Angiolini, arriva nelle sale Ce n'è per tutti di Luciano Melchionna. Gianluca è un ragazzo stanco del cinismo e dalla superficialità dell'era moderna. Un giorno, quindi, sceglie di salire sul Colosseo per osservare la pochezza della sua generazione, prima di prendere una decisione importante. Nel cast, oltre alla Angiolini, Lorenzo Balducci, Marco Aceti e Giorgio Colangeli.

 

La prima linea di è ispirato ai fatti veramente accaduti nella Rovigo dei primi anni ottanta. Sergio mette insieme un gruppo di combattenti con lo scopo di organizzare un piano di evasione dal carcere per quattro donne, tra cui la sua amata Susanna. Regia di Renato De Maria, con Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio, Daniela Tusa, Fabrizio Rongione e Jacopo Maria Bicocchi.

 

Torna Francis Ford Coppola con il dramma Segreti di famiglia. Bruno, figlio di genitori italo-argentini, decide di partire per Buenos Aires alla ricerca di suo fratello maggiore che non vede da dieci anni. Quando lo ritrova scopre che è molto cambiato. Nel cast, tra gli altri, Vincent Gallo,  Maribel Verdú, Alden Ehrenreich e Carmen Maura.

 

Cinema europeo sugli scudi con Il viaggio di Jeanne di Anne Novion. Commedia che vede protagonista Albert e sua figlia Jeanne, alle prese con una vacanza, nel lontano nord, tutt'altro che distensiva. Con Jean-Pierre Darroussin, Anaïs Demoustier e Judith Henry.

  

 
Gli altri film in programmazione sono:

 

Poesia che mi guardi di Marina Spada (Produz. ITALIA)

Valentino: L'ultimo imperatore di Matt Tyrnauer (Produz. USA)  

 

 

 

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mercoledì, 18 novembre 2009

NEMICO PUBBLICO

 


"Si vive per il presente. E si diventa Leggenda" 

 

 

Nemico Pubblico: La locandina1933. Sono passati quattro anni da quando il crollo della borsa di Wall Street ha messo in ginocchio l'America, facendo spronfondare i cittadini in una crisi economica senza precedenti. In pochi riescono a trarne beneficio: le banche, responsabili del progredire dell'indebitamento sociale, e il leggendario rapinatore John Dillinger, un uomo capace di prendersi gioco delle istituzioni e dell'intero corpo di polizia nazionale utilizzando come principale risorsa economica proprio gli istituti di credito.


Quelli del 1933. Nemico pubblico ci mostra una perfetta riproduzione di un'epoca fatta di ladri gentiluomini e poliziotti ingenui, di notiziari trasmessi nei cinema e di donne dal disonore facile. Tutto questo evitando di incorrere in retorici luoghi comuni che, in casi come questi, sanno tanto di forzatura.
L'apertura della pellicola è dedicata alla presentazione del bandito John Dillinger (Johnny Depp) e del segugio Melvin Purvis (Christian Bale), attraverso due scene in successione. La sequenza dell'evasione di Dillinger dal Penitenziario dell'Indiana denota un ritmo quasi frenetico, mentre nell'entrata di Purvis prevale la fermezza del poliziotto. In entrambi i casi, comunque, si evidenzia la consapevolezza e l'innata capacità dei due nel perseguire i propri obiettivi. Come in altri film di Mann, tuttavia, il dualismo tra i due non provoca nello spettatore un senso di schieramento netto: entrambi suscitano le medesime emozioni, e per tutti e due vengono percepite doti e debolezze. Dillinger, ambizioso e beffardo di fronte all' FBI e al fato, ma fragile e sensibile in amore. Purvis, abile e glaciale in battaglia e, al contempo, oppresso e frenato dalle decisioni del suo superiore.
La rivalità tra i due nemici viene interpretata alla perfezione da un cast eccellente in cui Bale risulta più in parte di Depp, e dove il resto del cast si limita a poco più che una serie di cameo, quasi a voler focalizzare maggiormente il fulcro della storia sui due protagonisti. Così, nomi del calibro di John Ortiz, (fido di Mann, già apprezzato in Miami Vice), Billy Crudup e Giovanni Ribisi, svolgono in maniera diligente il proprio compito, evitando di eclissare la centralità della storia. Discorso a parte merita la presenza femminile interpretata dal viso angelico di Marion Cotillard: una prova davvero superba quella della ex-Josephine di Big Fish. Personalmente, credo che il prossimo Oscar sia ampiamente alla sua portata. 
 

Regia disarmante. Come faranno a combinare in maniera funzionale le ambientazioni dei primi anni trenta con le moderne tecniche di ripresa digitale? Questa è la domanda che mi sono posto quando sono venuto a conoscenza del progetto di Nemico Pubblico a cui stava lavorando Michael Mann. E la risposta, malgrado la mia altissima ammirazione verso questo regista, è stata una spiacevole incognita che si avvicinava parecchio alla perplessità e al timore di una stonatura penalizzante.
Dopo mesi di attesa, analizzando finalmente il risultato, devo ammettere che questa prova è stata ampiamente superata.
L'uso del digitale ha il merito principale di dare profondità agli esterni, senza risultare mai invadente verso quello che era il contesto del tempo. L'abilità di Mann, come suo solito, sta anche nell'incredibile capacità di "far parlare gli oggetti" attraverso dei primi piani e zoom suggestivi dall'alto impatto percettivo. Basti pensare alla scena iniziale in cui Purvis dà la caccia a Pretty Boy Floyd oppure al giro derisorio di Dillinger negli uffici dell'FBI per rendersi conto di quanto una regia tanto accorta sia in grado di soddisfare lo sguardo attento dello spettatore.
Una cura, quella praticata dal regista,  che non si limita solo alle riprese degli oggetti, ma che si denota anche nel grande lavoro dei tecnici del sonoro e della fotografia. Mai viste, ad esempio, scene di sparatorie verosimilmente più fedeli di quelle girate da Mann & Co.

 

Probabilmente, a questo punto vi chiederete se Nemico pubblico è un film da dieci e lode. Vi rispondo: purtroppo no. La quadratura del cerchio viene mancata a causa di una sceneggiatura che pecca nel dare il giusto bilanciamento agli eventi. Argomenti come il contrasto con la banda degli italiani e l'assalto al treno vengono dapprima presentati minuziosamente, per poi essere quasi del tutto tralasciati, come i sogni e i progetti di Dillinger che tanto richiamano quelli di Carlito Brigante.

 

Concludo ammettendo che mi è risultato difficile approntare un'analisi oggettiva su un lavoro che porta la firma di Michael Mann. Ho provato a mettere da parte la mia ammirazione  per questo regista e a lasciar spazio all'obiettività del caso. E ci ho trovato anche qualche difetto.

 


Punti di forza: Michael Mann e la sua tecnica digitale; la buona alchimia della coppia Bale/Depp; Marion Cotillard in formato Oscar; fotografia esaltante così come le scenografie e i costumi

 

Punti deboli: Sviluppo della trama a tratti discontinuo

 

 

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Oggi al cinema: New Moon

 
 
New Moon: Il poster


 
L'attesa è finita. Da oggi, tutti gli appassionati italiani della saga di Twilight potranno gustarsi in anteprima il secondo capitolo della storia d'amore che vede protagonisti Bella, Edward e Jacob. 
 
 
Tratto dal romanzo di Stephanie Meyer, e diretto da Chris Weitz (About a boy, La bussola d'oro),The Twilight Saga: New Moon, esce in oltre 400 sale italiane, promettendo di conquistare la vetta del botteghino.
 
Nel cast, tra gli altri, Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Ashley Greene e Peter Facinelli.

QUI potete leggere la nostra recensione.
 
 

 

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lunedì, 16 novembre 2009

2012 esordisce schiantando il box-office!

 

2012



 
 
Il commento al post precedente di ancatdubh nasconde un'ironica verità. Proprio per questo, 2012 sfrutta al massimo il fattore paranoico-profetico di questo tempo e incassa oltre cinque milioni di euro in soli tre giorni di programmazione. Dura soltanto una settimana, quindi, il primato di Nemico Pubblico. Aspettando la nostra recensione, registriamo lo slittamento in seconda posizione per la pellicola di Michael Mann. Gradino più basso del podio per il ritorno di Pedro Almodóvar.
 
Per il resto, segnaliamo a metà classifica la buona tenuta di Up, L'uomo che fissa le capre e Parnassus, mentre sprofonda Amore 14. Buon esordio anche per Un alibi perfetto, il thriller che segna il ritorno di Michael Douglas.
 
Infine, lasciano la top-ten Nel paese delle creature selvagge, Julie & Julia e Bastardi Senza Gloria
 
 
 
 
 
 
Settimana dal 02/11 al 08/11/2009:

 
 
2012 € 5.103.598
Nemico pubblico 1.105.871
Gli Abbracci Spezzati € 1.067.279
Up € 839.243
L'uomo che fissa le capre € 798.180
Parnassus - L'uomo che voleva... 574.676
Un alibi perfetto 390.332
Oggi sposi 248.655
Amore 14 € 246.871
10° Michael Jackson's This is it 185.811

 

 
 

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venerdì, 13 novembre 2009

Il giorno di 2012: Tutti pronti ad assistere alla fine del mondo

  

 

2012


 

 

Sono solo quattro le pellicole in fase di lancio questo weekend.

 

 

Il titolo più atteso è, indubbiamente, 2012. L'uscita worldwide del film catastrofico firmato da Roland Emmerich (The Day after Tomorrow; 10.000 A.C.) segna il ritorno di John Cusak nei panni di uno scrittore sull'orlo del fallimento esistenziale. Sullo sfondo, una serie di eventi distruttivi che sconvolgeranno i limiti geografici e, forse, le menti degli spettatori. Cast che annovera anche Chiwetel Ejiofor, Thandie Newton, Amanda Peet e Woody Harrelson.

 

E' un ritorno di lusso anche quello di Michael Douglas con il thriller Un alibi perfetto. Remake della pellicola (quasi) omonima del 1956, il film racconta la storia di un ambizioso giornalista che, nell'intento di smascherare le criminali azioni di un procuratore distrettuale corrotto, riesce a diventare il principale indiziato di un omicidio. Regia di Peter Hyams, con Michael Douglas, Amber Tamblyn, Jesse Metcalfe e Joel Moore.

 

Passiamo al Cinema Europeo parlando della nuova pellicola diretta da Pedro Almodóvar, Gli abbracci spezzati. Mateo Blanco, un tempo regista di successo, è ormai condannato alla cecità a causa di un grave incidente in cui perde l'amore della sua vita. Tuttavia, l'uomo continua a svolgere il lavoro di sceneggiatore ed autore di soggetti, in un mondo che ormai lo riconosce soltanto con lo pseudonimo di Harry Caine. Quando il figlio della sua produttrice resta vittima di incidente, decide di avvicinarsi a lui per raccontargli la sua storia. Nel cast, tra gli altri Penelope Cruz, Lluís Homar, Blanca Portillo e José Luis Gómez.

 

Concludiamo questa rassegna delle uscite settimanali con l'italiano Good morning Aman. Storia di un brillante emigrato somalo e di un ex pugile depresso, sullo sfondo di una Roma mai vista prima. Regia di Claudio Noce, con Anita Caprioli, Valerio Mastandrea e Said Sabrie.



  
 

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lunedì, 09 novembre 2009

L'accoppiata Mann/Deep parte alla grande al box-office

 

Nemico Pubblico - Depp/Cotillard


 
 
Torna Michael Mann nelle sale ed è subito successo. Con poco più di due milioni di euro d'incasso, Nemico pubblico (QUI la nostra recensione) si aggiudica la vetta del botteghino settimanale. Subito dietro resiste Up,  il capolavoro firmato Pixar, mentre l'altro esordiente di lusso, L'uomo che fissa le capre, si piazza sul gradino più basso del podio.
 
Nel resto della classifica resiste in buona posizione Parnassus, mentre per Amore 14 e il tributo a Michael Jackson c'è un dietro-front preoccupante. Resta appeso in ultima posizione l'incompreso film di Jonze.
 
Finiscono fuori dalla top-ten Bruno e La battaglia dei tre regni.
 
 
 
 
 
Settimana dal 02/11 al 08/11/2009:

 
 
Nemico pubblico € 2.005.703
Up 1.348.535
L'uomo che fissa le capre € 1.187.030
Parnassus - L'uomo che voleva... € 1.075.162
Amore 14 € 826.718
Michael Jackson's This is it 708.930
Oggi sposi 462.850
Julie & Julia 291.319
Bastardi Senza Gloria € 229.721
10° Nel paese delle creature selvagge 146.601

 

 
 

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venerdì, 06 novembre 2009

Uscite della settimana: In arrivo un weekend... stellare!

  

 

Nemico Pubblico di Michael MannLa rubrica delle uscite settimanali ci propone un piatto ricchissimo. Oltre al tanto sospirato ritorno di Michael Mann, arriva nelle sale, con la partecipazione di un super-cast, L'uomo che fissa le capre di Grant Heslov. Ma non solo.



Questo è sicuramente un fine settimana molto sentito per tutti i fans italiani di Michael Mann. E' in uscita Nemico Pubblico, pellicola che segna il ritorno nelle sale del regista americano dopo il semi-fiasco (in termini d'incassi in patria) di Miami Vice.
Nemico pubblico (QUI la nostra recensione) è tratto da un saggio di Brian Burrough e racconta la vita di John Dillinger, gangster specializzato in rapine in banca nel periodo post grande depressione americana. QUI trovate il trailer, mentre altre info sono QUI, QUI e QUI. Cast stellare che prevede la partecipazione, tra gli altri interpreti, di Johnny Depp, Christian Bale, Giovanni Ribisi, Marion Cotillard e Billy Crudup.


L'uomo che fissa le capre è una commedia che racconta il viaggio di uno stralunato reporter in terra irachena. L'incontro con un reduce di guerra gli farà credere di essere in possesso dello scoop della sua vita. Regia del "televisivo" Grant Heslov, con Jeff Bridges, Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey e Robert Patrick.

 
Risate di grana grossa in vista con il ritorno nelle sale dell'uragano Jack Black. In Anno uno, l'attore interpreta uno strambo cacciatore della preistoria che, in compagnia di un timido amico, intraprende un viaggio straordinario attraverso gli eventi di quell'era. Dirige Harold Ramis (Ricomincio da capo), con Jack Black, Michael Cera e Olivia Wilde.


Il Cinema Italiano, questa settimana, propone forti emozioni.

In Alza la testa, un operaio di un cantiere nautico, abbandonato dalla moglie, vive in funzione di suo figlio. Il suo unico scopo nella vita, ormai, è quello di realizzare il sogno di renderlo un grande pugile. Regia di Alessandro Angelini, con Sergio Castellitto,  Gabriele Campanelli, Giorgio Colangeli e Anita Kravos.

Marpiccolo è ambientato nel sud Italia, a Taranto, dove un ragazzo tenta di sfuggire al destino segnato dalla malavita locale e da un padre troppo violento. Diretto da Alessandro Di Robilant, con  Giulio Beranek, Anna Ferruzzo e Giorgio Colangeli.

Berlin calling di Hannes Stöhr racconta la vita di un produttore tecno tedesco, Dj Ickarus, e della sua vita sregolata e piena di eccessi. Finchè non arriverà il ricovero in una clinica psichiatrica. Con Paul Kalkbrenner e Rita Lengyel.

Concludiamo con Popieluszko di Rafal Wieczynski. Storia di un sacerdote coraggioso nella Polonia dei primi anni ottanta dominata dal comunismo. Con Artur Balczynski, Adam Biedrzycki e Teresa Bielinska.


  
 

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lunedì, 02 novembre 2009

Up è ancora primo, il ricordo di Michael non basta per scalzarlo

 

Up: I suoi personaggi



 
 
La Pixar può rallegrarsi. Up, la sua ultima creatura resta al primo posto, precedendo il Parnassus di Gilliam e il ricordo di Michael Jackson.
 
Nel resto della classifica, debutta al quarto posto Amore 14, mentre Oggi Sposi scivola al quinto.
Ma è Nel paese delle creature selvagge ad ottenere il titolo di flop della settimana, con un rapporto distribuzione/incasso quasi imbarazzante. Resiste in buona posizione Bastardi senza gloria.
 
Infine, escono dalla top-ten, Basta che funzioni, Lo spazio bianco e Baarìa.
 
 
 
 
 
Settimana dal 26/10 al 01/11/2009:

 
 
Up € 1.742.141
Parnassus - L'uomo che voleva... 1.561.132
Michael Jackson's This is it € 1.464.588
Amore 14 € 1.415.731
Oggi sposi € 674.002
Julie & Julia 426.448
Bastardi Senza Gloria 358.003
Nel paese delle creature selvagge 280.778
La battaglia dei tre regni € 269.949
10° Bruno 233.953

 

 
 

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venerdì, 30 ottobre 2009

Nuove uscite: Arrivano in Italia le creature selvaggie di Jonze

  

 

Nel paese delle creature selvaggieSono sei le uscite previste per questo week-end di fine ottobre. Il piatto forte , il documentario This is it, ha già debuttato lo scorso mercoledì.


Partiamo con uno dei titoli di maggiore interesse (se non altro, per il ritardo e l'attesa impiegati per produrlo). Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze è tratto dal romanzo illustrato di Maurice Sendak e narra le vicende di Max, bambino solitario che si diverte a far scherzi terribili alla propria famiglia. In seguito all'ennesima bravata, Max viene mandato in camera senza cena. Lì, il bambino comincia a fantasticare su un mondo popolato da strane creature e mostri incredibili. Con Catherine Keener, Paul Dano, Forest Whitaker e Lauren Ambrose.

 

Restiamo in tema di titoli usciti con notevole ritardo e parliamo di Diary of the dead - Le cronache dei morti viventi di George Romero (QUI, QUI e QUI per info e trailer). Quinto capitolo della saga sui morti viventi, il film è stato girato completamente in digitale e racconta di un gruppo di studenti universitari, intenti a girare un horror amatoriale, che si imbatte  nel nuovo avvento dei famigerati zombies. Con Michelle Morgan, Joshua Close, Shawn Roberts e Amy Ciupak Lalonde.


Il cinema nostrano questa settimana propone il ritorno del regista Federico Moccia con il suo Amore 14. Carolina è una tredicenne la cui esistenza è incentrata sui valori della famiglia e dell'amicizia e sulla quotidianetà della scuola. Un giorno incontra Massimiliano, un coetaneo che le farà perdere la testa. Con  Veronica Olivier, Raniero Monaco di Lapio, Beatrice Flammini e Flavia Roberto.


Capitalism: A Love Story è un documentario diretto da Michael Moore che affronta la decadenza dell'economia odierna causata dall'amore smisurato degli americani nei confronti del capitalismo.

 

Presentato a Cannes 2009, Il Nastro Bianco è ambientato nella Germania del nord del secondo decennio del novecento. In un piccolo paesino la comunità locale è sconvolta da una serie di eventi inspiegabili in cui vengono coinvolte persone insospettabili del luogo.  Regia di Michael Haneke, con Ulrich Tukur, Susanne Lothar e Burghart Klaußner.

 

Chiudiamo con il film d'animazione Niko - Una renna per amico, di Kari Juusonen e Michael Hegner. Storia di un cucciolo di renna, figlio di uno dei traini della leggendaria slitta di Babbo Natale, alle prese con una fantastica avventura in compagnia di uno scoiattolo e di una donnola. 
  
 

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